• Giulio Pisano

Narrativa, caratteristiche comuni del testo.


Egon Werlich, in A text grammar of English, riconosce cinque tipi di testo: espositivo, narrativo, argomentativo, descrittivo e regolamentativo. Qui ci occuperemo solo ed esclusivamente di quello narrativo. Ognuno naturalmente ha il suo scopo, il suo sottotipo, la sua struttura e il suo stile. Gli scopi principali del testo narrativo sono generalmente quelli di intrattenere, informare o esprimere idee; naturalmente possono essere utilizzati anche insieme a seconda dello stile e della natura dello scritto e della volontà dello scrittore. I suoi sottotipi sono virtualmente infiniti e dipendono solo dalla fantasia dell’autore; includono anche favole, memorie e storie di avventura.

Il testo narrativo nella maggior parte dei casi ha una struttura in cinque parti.

Stilisticamente, le narrazioni possono essere descritte in molti modi, tra cui fumetti, tragici, sentimentali, riflessivi e ironici.



Scopo

Lo scopo di una narrazione è di solito l’intrattenimento; questo non significa che lo scrittore non possa comunicare anche le sue idee ad esempio sul significato della vita, sulla famiglia, sulla morale, sui valori cui tiene o sulla spiritualità. Pensiamo a testi di narrativa come “Se questo è un uomo” di Primo Levi, a “1984” di George Orwell o a “La lettera Scarlatta” di Nathaniel Hawthorne, sono tutti esempi in cui la narrativa ha avuto una grande influenza sui cambiamenti della società e sulla presa di coscienza da parte dei lettori di determinate problematiche


Sottotipi

Il testo narrativo viene spesso classificato in base a sottotipi o generi. Alcuni generi narrativi comuni sono naturalmente la narrativa poliziesca, le narrazioni storiche, le memorie, la fantascienza, le favole e i miti. Ogni genere contiene le caratteristiche specifiche della trama, le tipologie di personaggi e i propri tropi narrativi (per tropo narrativo si intende quando un’espressione viene usata in “senso figurato”, con un significato diverso rispetto a quello che normalmente possiede, esempi di tropi sono l’allegoria, la perifrasi, l’iperbole ecc.).



Struttura

La struttura dei testi di narrativa si compone comunemente di cinque parti, secondo quella che viene chiamata piramide di Freytag, che comprende l’esposizione, l’aumento dell’azione, il climax o culmine dell’azione, l’azione discendente e l’esito. Naturalmente più è complessa la narrazione e più l’autore impiegherà molteplici sottostrutture, digressioni, flashback, retroscena e diverse prospettive.


Stile

Lo stile di una narrazione è una scelta fatta dall'autore in parte in base al genere, allo scopo e alla struttura del testo. Ad esempio, un romanzo poliziesco scritto per l'intrattenimento e che impiega una struttura convenzionale in cinque parti, può avere uno stile che è per lo più spiritoso, frenetico e ironico. Un libro di memorie sulla situazione di Cuba durante la rivoluzione castrista, scritto per comunicare idee sul significato di un evento storico, può avere uno stile che è riflessivo, tragico e denso.

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