• Giulio Pisano

La Sinossi

La parola "sinossi" deriva dalla parola greca antica σύνοψη (sýnopsi) che significa letteralmente "una visione completa". Secondo il Glossario di biblioteconomia e scienza dell'informazione di Giuliano Vigini, La Sinossi è: “un compendio, o riassunto, di un'opera letteraria, volta ad enucleare la struttura centrale e le sue articolazioni fondamentali”.

Quando si parla di un opera letteraria di qualsiasi genere una sinossi include un breve riassunto della trama principale, delle sotto trame e del finale, alcune descrizioni dei personaggi e una panoramica dei temi principali.

Stabilito questo possiamo ben capire come condensare un intero romanzo in una breve sinossi può sembrare impresa molto ardua. Consideriamo però che la sinossi del libro è parte integrante del processo di scrittura del romanzo. È essenziale nel processo di valutazione dell’opera e, successivamente, verrà richiesta sia dagli agenti che dagli editori per potere avere una breve panoramica del romanzo che si vuole loro inviare, sarà sicuramente la prima cosa che leggeranno per stabilire il valore e la commerciabilità dello scritto.


Sarà poi utilissima come base quando vorrai creare la quarta di copertina del proprio romanzo. Bisogna però sempre tenere conto che, per quanto siano spesso usati come sinonimi la sinossi e la quarta di copertina sono profondamente diverse poiché


la sinossi è realmente un riassunto del libro, comprensivo di finale, mentre la quarta di copertina non racconta assolutamente tutta la trama del libro e tanto meno ne svela l’epilogo.

Le parti che dovranno essere toccate saranno essenzialmente tre:


  • I Personaggi. I protagonisti e gli antagonisti sono alla base della storia. Devono essere resi in maniera tale da far capire il loro ruolo all'interno dello scritto. Più sono ben spiegati e strutturati e più potranno essere interessanti per chi legge la sinossi.

  • Il Conflitto narrativo. È fondamentale capire quali siano i conflitti narrativi su cui verte lo scritto che si sta presentando. Protagonista e antagonista, cosa li lega, in cosa sono differenti e perché è interessante capire i loro punti di vista. Il conflitto è la tensione primaria che coinvolgerà i lettori dall'inizio alla fine del racconto.

  • · Lo Sviluppo narrativo. Bisogna presentare lo scheletro della trama, dall'inizio alla fine, spiegando senza troppi giri di parole come e perché si sviluppa il cammino dei personaggi. Dall'ingresso dei personaggi nella storia all'epilogo, spiegando la conclusione e perché la si raggiunge.

Un consiglio che cerco di far seguire sempre ai miei autori è di dividere in tre paragrafi la sinossi tenendo sempre conto che, in ogni parte della stessa, bisogna far capire al lettore cosa rende interessante e unico lo scritto che si sta presentando:
  • Nel primo paragrafo, presentare il protagonista e l’antagonista, il conflitto narrativo e il mondo nel quale si svolge l’azione.

  • Nel secondo paragrafo, spiegare quali siano le principali svolte della trama che interessano il protagonista. Scegliere solo quelle più importanti e di interesse.

  • Nel terzo paragrafo, descrivere come vengono risolti i principali conflitti narrativi del romanzo. Il finale va sempre rivelato.

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