• Giulio Pisano

I punti fondamentali da tenere a mente quando si vuole scegliere come pubblicare.



Nel processo di pubblicazione la scelta dell’editore è un passo fondamentale, vitale direi, e sono tante le opzioni disponibili per l’autore che si affaccia a questo mondo.


Per aiutare a far luce sul processo di ricerca, ho messo insieme un elenco di punti da tenere sempre a mente quando si pensa alla pubblicazione del proprio lavoro.


1. Essere consapevoli delle diverse scelte possibili.

Il settore dell'editoria si sta evolvendo molto rapidamente e, oltre all'editoria tradizionale, l’autore ha la possibilità di proporre al pubblico il proprio lavoro attraverso percorsi alternativi quali ad esempio l'auto-pubblicazione.


2. Capire come funzionano le case editrici tradizionali.

Nella maggior parte dei casi gli editori cercano di garantirsi un buon ritorno sugli investimenti e sono alla ricerca di qualcosa che sia nuovo, innovativo e al contempo

affidabile sul mercato. Le Case Editrici osservano con grande attenzione le tendenze nelle vendite di libri per stabilire se esiste un mercato per il libro che viene loro proposto. È importante ricordare che vengono creati in continuazione nuovi mercati si tratta solo di saperli trovare utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.


3. Avere sempre in mente l’obiettivo specifico.

È importante avere bene in mente cosa esattamente si vuole fare e cercare di migliorare in continuazione, adeguandosi all'ambiente in cui ci si muove e alle decisioni che si devono prendere.


4. Apertura mentale.

Una delle regole fondamentali è trovare un giusto equilibrio tra l'integrità del proprio lavoro e il potenziale per editori ed editor di migliorarlo. Soprattutto gli editor hanno l'esperienza e la capacità di trasformare una grande idea in un successo commerciale con modifiche anche minori. Bisogna essere consapevoli che entrambi avete lo stesso obiettivo: produrre il miglior libro possibile.


5. Le relazioni sono il modo migliore per farsi conoscere:

È necessario saper vendere se stessi oltre al libro, l’autore deve essere consapevole del fatto che, qualsiasi cosa possa fare per lui la casa editrice, dovrà comunque occuparsi anche di vendere se stesso. Nel caso dell’auto-pubblicazione naturalmente tutto il lavoro sarà sulle spalle dell’autore. Le pubbliche relazioni possono diventare quasi un lavoro a tempo pieno ed è molto importante farsi seguire e consigliare da professionisti per evitare di andare incontro a perdite di tempo e di denaro.


6. Il fattore tempo.

In genere sono necessari 18-24 mesi e anche oltre dalla firma del contratto alla pubblicazione con un grande editore tradizionale. Va sempre considerata, quando il fattore tempo è essenziale, anche la possibilità di passare a un editore più piccolo o assumere completamente il controllo dell’intero processo auto-pubblicando.


7. Chiamare, e pagare, i professionisti.

La creazione di un progetto editoriale prevede un investimento di tempo e di denaro. In qualsiasi fase del progetto si sia arrivati occorre, con estrema umiltà, pensare a farne gestire una parte a un professionista. Alcune spese sono sostenute dalla casa editrice ma per

arrivare a dialogare con lei occorre presentare il miglior prodotto possibile e per questo è molto difficile fare tutto da soli. Ci sono le eccezioni ma si chiamano appunto eccezioni. In caso di auto-pubblicazione il discorso è ovviamente ancora più complicato perché non esiste il filtro di una casa editrice e, qualsiasi fase del processo va valutata attentamente; il budget che possiamo utilizzare assume quindi un’importanza fondamentale per offrire al pubblico un prodotto dignitoso, pubblicizzarlo e distribuirlo adeguatamente. Questo a meno che per auto-pubblicazione non si intenda prendere semplicemente lo scritto e metterlo su Amazon così com'è, questo è virtualmente gratis e naturalmente virtualmente inutile.


8. Modificare il lavoro.

Qualunque sia il percorso che si decide di seguire è necessario assicurarsi di avere la possibilità di dialogare almeno con un editor professionale ed essere pronti a modificare il proprio lavoro seguendone i consigli; non sempre lo si farà ma è importante essere pronti ad ascoltare con umiltà quello che ci viene detto e imparare a tenerne conto. Imparare a sfruttare le loro capacità per integrarle con le proprie è fondamentale per la buona riuscita del processo editoriale.

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